26 Nov Conto Termico 3.0: come funziona e come usarlo con le pompe di calore
Vuoi sapere qual è la pompa di calore più adatta al tuo edificio?
Inserisci pochi dati e ottieni la configurazione ideale per accedere al Conto Termico 3.0.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è una misura strutturale, senza scadenza, che incentiva:
- l’efficientamento energetico degli edifici esistenti;
- la produzione di energia termica da fonti rinnovabili e sistemi ad alta efficienza.
L’obiettivo è ridurre i consumi, abbassare le emissioni e favorire la sostituzione dei vecchi generatori a gas con pompe di calore, solare termico e tecnologie evolute.
Come funziona il Conto Termico: incentivo, non detrazione
Quando cerchi “come funziona il conto termico”, la prima cosa da capire è la differenza con le detrazioni fiscali. Il meccanismo non prevede uno sconto in 10 anni sulle tasse, ma un conto termico incentivo diretto:
- rimborso fino al 65% delle spese per privati, imprese e terzo settore;
- rimborso fino al 100% per edifici pubblici in piccoli comuni, scuole e ospedali;
- erogazione in un’unica soluzione per importi fino a 15.000 euro;
- per importi maggiori, pagamento in 2–5 rate annuali.
Di fatto l’incentivo riduce in modo netto il costo reale dell’impianto.
Non è tecnicamente uno conto termico sconto in fattura, ma l’effetto economico finale può essere molto simile.
Conto Termico 2025 e 2026: cosa cambia rispetto al 2.0
Il passaggio dal Conto Termico 2.0 al 3.0 porta alcune novità importanti per chi valuta gli incentivi conto termico:
- portale GSE più digitale e veloce per la gestione delle pratiche;
- platea allargata: privati, condomìni, imprese, enti del terzo settore, Comunità Energetiche Rinnovabili;
- attenzione maggiore a pompe di calore, automazione e sistemi integrati con produzione rinnovabile;
- massimali rivisti, più favorevoli per impianti ad alta efficienza.
Per il mondo produttivo, il nuovo impianto normativo esclude l’uso di combustibili fossili: il bonus termico si concentra su soluzioni full electric e rinnovabili.
Pompe di calore Sendo: compatibili con fotovoltaico, pronte al futuro
SENDO non vende impianti fotovoltaici, ma progetta pompe di calore pensate per lavorare in sinergia con i pannelli solari. Il fotovoltaico può essere fornito da altri operatori, mentre le pompe di calore SENDO sfruttano al massimo l’energia autoprodotta,
riducendo la dipendenza dalla rete.
Il punto chiave è la tecnologia interna: le pompe di calore di nuova generazione, come Hero XS e Hero XL, utilizzano il refrigerante naturale R290 e non il più diffuso R32. Questo significa:
- GWP molto più basso e minore impatto ambientale;
- maggiore efficienza energetica a parità di condizioni;
- tecnologia già allineata ai futuri scenari normativi.
Quando confronti le offerte, non fermarti al prezzo:
verifica sempre se la pompa di calore lavora con R290 o con R32.
Hero XS R290 – pompa di calore per il residenziale
Soluzione compatta e ad alta efficienza per case e appartamenti, perfetta in abbinamento al fotovoltaico.
Hero XL R290 – pompa di calore per attività e grandi edifici
La soluzione commerciale per strutture ricettive, uffici e impianti centralizzati con carichi termici importanti.
Chi può accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0
Il nuovo conto termico 2026 amplia notevolmente la platea dei beneficiari:
- Privati e condomìni: sostituzione di caldaie con pompe di calore elettriche, solare termico, sistemi di regolazione.
- Imprese e PMI: interventi che riducono i consumi almeno del 10% e che non utilizzano combustibili fossili.
- Pubbliche Amministrazioni: scuole, edifici pubblici, strutture sanitarie, con incentivi fino al 100% in piccoli comuni.
- Enti del terzo settore e Comunità Energetiche Rinnovabili: impianti centralizzati a pompa di calore, climatizzazione condivisa, solare termico collettivo.
Requisiti base per usare il Conto Termico con le pompe di calore
Per accedere agli incentivi conto termico, gli interventi con pompa di calore devono rispettare alcuni requisiti minimi:
- edificio esistente e già dotato di impianto di climatizzazione funzionante;
- sostituzione di un generatore preesistente, non semplice nuova installazione aggiuntiva;
- pompa di calore conforme ai regolamenti europei di efficienza e alle norme UNI/EN;
- installazione eseguita da professionisti qualificati;
- intervento concluso e collaudato prima dell’invio della domanda al GSE.
Come presentare la domanda al GSE
La procedura è completamente digitale, attraverso il portale PortalTermico del GSE. In sintesi:
- conclusione dei lavori e raccolta di fatture, dichiarazioni e certificazioni;
- registrazione sul portale come privato, impresa, PA o CER;
- compilazione della scheda intervento con i dati della pompa di calore e dell’edificio;
- caricamento di tutta la documentazione richiesta;
- invio della domanda entro 90 giorni dalla fine lavori;
- valutazione del GSE ed eventuale erogazione del contributo.
Non sai da dove iniziare?
Usa il configuratore SENDO per capire quale pompa di calore Hero XS o Hero XL è più adatta al tuo edificio.
Perché scegliere il Conto Termico oggi
In un contesto in cui i costi dell’energia sono sempre più variabili, il Conto Termico 3.0 è una misura stabile, con un budget annuo dedicato, pensata per accompagnare la transizione verso le pompe di calore e le rinnovabili.
Abbinare il Conto Termico a una pompa di calore Hero XS o Hero XL ti permette di:
- ridurre da subito la spesa energetica;
- migliorare la classe energetica dell’immobile;
- diminuire la dipendenza dal gas e l’esposizione alla volatilità dei prezzi;
- scegliere una tecnologia R290 già pronta per le normative future.
In questo modo il conto termico smette di essere una sigla complessa e diventa uno strumento concreto per rendere la tua casa o la tua azienda più efficiente, con una pompa di calore progettata per durare nel tempo.